Premessa: avevo scritto questo articolo giorni fa, ma dopo poche ore era andato perduto. Un fulmine ha colpito la server farm nella quale è ospitato codesto blogghe, causando una perdita di dati. Detto questo, capirete meglio quanto sia diabolico il piano che sto per descrivervi…

Ne abbiamo lette di ogni colore su Internet, storie di cospirazioni che vanno dall’improbabile all’esilarante. Se credevate che con la storia delle scie chimiche si fossero già raggiunte le vette della comicità, allora tenetevi forte e leggete questo relativamente nuovo prodotto della galassia cospirazionista: il Lucifer Project.

Si tratta, in breve, di un piano che nemmeno mille Bin Laden messi insieme riuscirebbero a immaginare: sono sempre i soliti potenti&cattivi, governi, militari e società segrete (Illuminati o MJ12, ci stanno ovunque come il prezzemolo) che starebbero pianificando da anni un completo sovvertimento dell’ordine mondiale, addirittura mettendo in pericolo la vita stessa su questo pianeta. Come? Seguitemi.

Lucifer Project

Il piano, descritto in un corposo e affascinante documento, consisterebbe nel bombardare Saturno allo scopo di “accenderlo” e farlo diventare una nuova stella. Il caos generato dallo sconvolgimento climatico e dalle radiazioni che investirebbero la Terra verrebbe dominato con pugno di ferro da questi farabutti che l’hanno provocato, i quali in seguito organizzerebbero nientemeno che un esodo biblico al cubo su Titano, attuale satellite congelato di Saturno, futuro pianeta caldo e confortevole. Pianeta del quale sarebbero stati i signori assoluti, detenendo un potere illimitato sui suoi abitanti e disponendo a piacimento di ogni risorsa. Bello, eh?

Il mezzo per ottenere tutto questo sarebbe la sonda Cassini, che proprio in questi giorni doveva essere “pensionata” dalla NASA, affondando nell’atmosfera di Saturno. Secondo i sostenitori della teoria, le altissime pressioni che la Cassini avrebbe incontrato avrebbero fatto implodere il generatore termoelettrico al plutonio 238 che la alimenta, causando una mini-esplosione nucleare che a sua volta potrebbe innescare una reazione termonucleare a catena nell’atmosfera, reazione che avrebbe dato vita alla nuova stella. Lo stesso piano sarebbe stato tentato senza successo nel settembre 2003 con la sonda Galileo. Questa sarebbe sì esplosa come previsto, ma del botto non è rimasta che una macchiolina nera in superficie senza ulteriori conseguenze.

Che c’è di vero? Nulla, ovviamente. Qualcuno si è persino scomodato a smontare pezzo per pezzo questo delirio dimostrando che, in due parole, è fisicamente impossibile.

Doctor StrangeloveChiaramente questo tipo di teorie non ha bisogno di fatti per diffondersi: bastano insinuazioni, sospetti, false evidenze, il tutto condito con filmati inquietanti e riferimenti a ogni tipo di scemenza già circolante e che sarebbe collegata al Lucifer Project: dai complotti dell’11 settembre ai misteri d’Egitto (chiamate Roberto Giacobbo!!!). Ci si lamenta che la NASA non risponda dettagliatamente e rapidamente alle domande più deliranti (tanto non hanno mica altro da fare, quelli…), che abbia tenuto nascosti dati e immagini sulla fine missione di Galileo, addirittura che abbia inspiegabilmente rimandato il termine della missione Cassini appositamente per evitare di essere incolpata di aver causato la Fine del Mondo proprio dai nostri eroi, che sostengono di aver scoperto tutto. Voi direte che è impossibile che ci sia qualcuno che ci creda e invece no, c’è già anche in Italia il consueto coro di indignati disposto a bersi qualunque cosa, che si è messo febbrilmente al lavoro per scoprire la Verità e annunciarla alle genti ignare e accecate dalla colossale opera di copertura e  disinformazione manovrata dai cattivoni di cui sopra. Pernacchia, please.