Vota personalità  confusa alle primarie del Partito Democratico.

E’ stata una scelta difficile e combattuta quella di entrare così a gamba tesa nel dibattito sul Partito Democratico. In un tripudio di pluralis maiestatis ci siamo chiesti perché votare per un partito più di centro che di sinistra, più cattolico che non, più Binetti che Togliatti. Perchè ridurci addirittura a dover scegliere tra Veltroni, Letta e la Bindi, con Adinolfi che dice, giustamente, se questo è il parterre de roi, “sticazzi, mo me candido pur’io, sarà  nà  passeggiata de salute“.

La svolta è giunta quando è stata formalizzata l’involontaria candidatura di Personalità  Confusa, il candidato da cui mi sento davvero rappresentato, uno che può fare molto per noi cittadini duepuntozzero. E’ lui la guida naturale del Partito Democratico perchè, come afferma lui stesso in un’intervista a Repubblica nel 2004:

“Aggiornare un blog è rapido e facile, in pratica non bisogna nemmeno conoscere l’informatica, quindi è democratico, può usarlo chiunque. “

Un programma ancora non esiste, ma l’uomo è pieno di risorse e ha anche conoscenze molto in alto che occasionalmente postano sul suo blog.

Servono 3000 firme per portare il Confuso alla sfida del 14 ottobre, firma anche tu la petizione e spargi la voce!