Alice adsl problemi cambio operatore

Non sono soddisfatto della mia adsl, è deciso: cambio operatore! Tanto più che con l’intercessione di San Bersani non devo più pagare la penale per il mio desiderio di disdetta fuori tempo, che aspetto?

Facile a dirsi, ma c’è gente che in queste situazioni entra nel tunnel e non ne vede la fine per settimane, persino mesi emarginato dalla vita virtuale senza che il nuovo operatore possa o voglia installare la sua linea, tra problemi, incomprensioni e operatori che si ostacolano a vicenda.

Per fortuna -dicono- Telecom è tanto lenta, inefficiente e rompiballe quando un suo utente vuole fuggir via, quanto rapida e puntuale quando questi vuol tornare all’ovile com’era mia intenzione; ed infatti, tempo tre giorni tre dal distacco di Tiscali ed il pannello di controllo del modem fa sfoggio di sè con i parametri della nuova portante adsl Alice attivata di fresco.

E’ fatta, vittoria! E’ tarda sera e uno non s’immagina che Telecom faccia lavorare fino a quell’ora il tecnico installatore ( alias “l’omino che gira col pandino rosso” ) soltanto per far felice me, il nuovo abbonato. E invece è così! O no?

La mattina seguente come un Fantozzi dell’era digitale eseguo la routine sveglia-bagno-caffè-mail-blog… un momento: al caffè ci sono arrivato, ma la posta non arriva e i siti non si aprono. Panico: sarò costretto ad accendere il televisore e seguire il TG1 per apprendere delle ultime notizie! Ma dico, scherziamo?

Telefono al 187 per chiedere spiegazioni:

F.: “Mi avete attivato l’adsl ieri e oggi già non si naviga più. Che è successo?”

187: “Veramente ci risulta che la sua linea è ancora occupata da Tiscali

F.: “Co…cooosa? Tiscali ha già fatto il suo e liberato anche molto presto. C’è la portante di Alice 2 Mega adesso, ma mi avete bloccato la navigazione, è un problema vostro”

187: “Adesso controllo………….. ecco, c’è stato un equivoco: noi le abbiamo attivato l’adsl, ma il sistema automatico interno qui ha bloccato tutto perchè ha rilevato la presenza di Tiscali. Probabilmente si è basato su dati non aggiornati.”

Il maledetto sistema automatico, porca miseria! Lo sapevo che prima o poi le macchine si sarebbero rivoltate contro l’umanità, e avrebbero cominciato proprio da me. Sconforto.

F.: “Capisco. Si può fare qualcosa? In fondo la linea c’è già, bisogna solo riattivarla”.

187: “Posso rielaborare l’ordine, sarà tutto sistemato a breve.”

In poche parole cosa è successo? E’ successo che dagli uffici che gestiscono i nuovi abbonamenti prima hanno mandato il tecnico ad installare l’adsl in centrale sulla mia linea, soltanto dopo hanno controllato che non vi fosse già attivo un altro operatore. Avendo dei dati incredibilmente non aggiornati ( quando dovrebbero averli in tempo reale, se non li ha Telecom chi allora? ) hanno creduto la mia linea fosse ancora occupata dal mio precedente operatore; ma non avendo più Tiscali da un pezzo e con Alice che non mi voleva nelle sue grazie non ho potuto far altro che restare a piedi in attesa che tutto il baraccone ripartisse daccapo.

Passano i giorni fino a che anche la lucina del modem si spegne, segno che addirittura Telecom ha mandato l’omino in centrale a staccare il mio cavo dalle apparecchiature di rete. Richiamo il 187 e mi risponde un operatore che pare un po’ più ferrato della media:

F.: “Mi hanno attivato, mi hanno disattivato dopo poche ore e adesso mi hanno completamente scollegato dalla vostra adsl, non c’è più la portante. Ma che succede?”

187.: “Un attimo che guardo ( ma che guardano, i tarocchi? i fondi del caffè? n.d.F. )……… ah, ecco…. caspita, insomma….. è successo un bel problema…… senti, qua ci vorrà del tempo, una settimana, guarda…… seguirò io la procedura…… ma dovrai aspettare….. martedì, mercoledì……”

Non ho fretta, ma gradirei diventare cliente di Alice entro questa era geologica, possibilmente.

Intanto riesumo il vecchio modem 56k perchè comunque la rete mi serve per degli affari urgenti: CRRRRRRRRRR FFFFFFF FRRRRRRRRRRRR ZZZZZZ CRRR-CRRR-CRRR-CRRR ZZZZZZZZZZZZZZZZ e ci siamo, finalmente collegato ad 1 cent al minuto per 5 kilobyte al secondo, che bellezza! Clicco sui soliti cinque o sei siti e finchè si aprono non solo faccio in tempo a farmi la barba, ma già mi spunta un po’ di ricrescita; l’attesa è tuttavia ben ripagata dalla mail del professore di Calcolatori che mi fa sapere che l’esame è andato benone. Godo.

Arriva l’autunno e con esso anche la mail da parte di Alice che mi annuncia che posso già navigare velocissimo con la sua linea rapidissima appena attivata: quella sadica mi prende in giro, il modem adsl è ancora tristemente buio e fermo!

Ri-richiamo il 187, l’operatrice sembra rispondere mentre legge il manuale “Helpdesk for dummies”

187: “Il problema è probabilmente il suo modem che non funziona (!!!)… quanto dista il modem dal telefono?”

F.: “Eeehhh? Vorrà dire quanto dista il modem dalla presa telefonica!”

187: “Ah, certo…”

F.: “Comunque non c’entra nulla. Il modem è ben collegato e funziona benissimo, il fatto è che voi stessi del 187 mi avete già confermato che la linea è stata staccata per un disguido”

187: “Allora faccio una segnalazione al tecnico”.

Il tecnico ha fatto il suo dovere questa mattina, rapido, preciso, efficiente, ma probabilmente in preda a crisi esistenziali chiedendosi perchè gli tocca fare il triplo del lavoro inutilmente, solo perchè quelli che stanno in ufficio procedono in ordine sparso non sapendo l’uno cosa fa l’altro.

Sappia il signor tecnico che ovunque si trovi a bordo della sua vecchia Fiat Panda rossa furgonata della Telecom-fu-SIP io gli sono immensamente grato, che anzi riconosco qui ed ora che è grazie ai lavoratori come lui che questo Paese ancora resta in piedi, pur barcollante perchè diretto da impiegati inetti che si fanno fregare da un maledetto sistema automatico.

Omino che vai in giro con la cassetta degli attrezzi, questo post è dedicato a te.