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    Ma cinque giorni a cosa?

    Sarà mica il Nuovo Ordine Mondiale che sconvolgerà tutto?

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  • La TV digitale del futuro: blindata

    TV in pericolo

    Nei giorni scorsi la Electronic Frontier Foundation ha pubblicato un allarmante rapporto intitolato “Chi controlla la tua televisione ?”, che fa luce sugli attuali progetti per “blindare” la televisione digitale. Non è una novità  che i colossi dei media avessero da tempo tra i loro sogni nel cassetto la possibilità  di inserire a piacimento delle limitazioni, come l’impossibilità  di videoregistrare i programmi oppure fare avanti veloce per saltare la pubblicità , durante la visione di un programma registrato.

    Ma, finora, sembravano solo voci destinate ad essere stroncate dalla reazione del popolo teleconsumatore; adesso forse si fa sul serio, e la rivoluzione che starebbe per cominciare potrebbe portare nel giro di alcuni anni ad una televisione totalmente blindata: potrete soltanto cambiare canale ( forse ) e alzare-abbassare il volume ( si spera ), per il resto saranno i fornitori di contenuti a decidere per voi.

    Esagerazioni ? Mica tanto. Chi sta portando avanti il progetto non è una qualsiasi azienda isolata, bensì trattasi del DVB project, il consorzio che elabora i sistemi di trasmissione radio-tv digitale e si adopera perchè diventino degli standard ( il che è bene). Il marchio DVB infatti è presente su tutti i decoder digitali, terrestri e satellitari, fateci caso.

    Negli standard di trasmissione televisiva del prossimo futuro potrebbe esserci questo:

    Il Progetto CPCM
    Ciò che il DVB Project sta studiando, sin dal 2003, è qualcosa che non piacerà  agli “spettatori” europei ed italiani. Questo qualcosa si chiama CPCM, cioè “Content Protection and Copy Management”.
    Questo standard permetterà  ai produttori di programmi televisivi di imporre le seguenti limitazioni.
    NOTA: Per quanto folli e vessatorie possano sembrare queste limitazioni, sono comunque reali. Non stiamo delirando e non ci siamo inventati nulla. Potete controllare voi stessi leggendo le fonti che elenchiamo in calce a questo documento.
    Divieto di registrazione. Questo standard permette di vietare la registrazione di un programma televisivo attraverso il sintonizzatore TV. Non potranno più essere registrati i film, i telefilm od altri programmi televisivi, né su cassetta, né su CD o DVD, né su disco fisso. Questo divieto non è aggirabile in nessun modo perchè implementato sia con dispositivi software che hardware.
    Divieto di copia. Questo standard permette di vietare la creazione di copie di un CD o DVD. Non potranno più essere create copie di film, di telefilm od altri programmi televisivi, né su cassetta, né su CD o DVD, né su disco fisso, nemmeno per uso personale o per backup. Questo divieto non è aggirabile in nessun modo perchè implementato sia con dispositivi software che hardware.
    Divieto di trasferimento. Questo standard permette di vietare il trasferimento di un programma televisivo attraverso una rete di computer, ad esempio dal sintonizzatore TV che si trova in salotto al display del laptop che si trova in camera da letto. Questo standard permette di vietare la fruizione del programma televisivo fuori da una certa nazione, grazie ad un apposito marcatore digitale inserito nei dispositivi (simile al codice regionale dei DVD ma, a diferenza di esso, assolutamente non aggirabile). Questo standard permette anche di vietare la fruizione del programma televisivo fuori da un determinato locale, ad esempio il salotto di casa, grazie ad un apposito ricevitore GPS integrato nei dispositivi (naturalmente pagato da chi acquista il dispositivo). Questo divieto non è aggirabile in nessun modo perchè implementato sia con dispositivi software che hardware.
    Divieto di condivisione. Questo standard permette di vietare la condivisione di un programma con altre persone che risiedono nella stessa abitazione od in altri contesti, attraverso la definizione di appositi “domini di autorizzazione”. Il DVB Project ha persino speso una quantità  di tempo significativa per stabilire cosa deve essere dei DVD di una coppia in caso di divorzio! Questo divieto non è aggirabile in nessun modo perchè implementato sia con dispositivi software che
    hardware.
    Obbligo di aggiornamento dell’hardware. Questo standard permette di vietare la visione di un programma su dispositivi che il DVB Project ritiene non abbastanza fiscali nel rispetto dei suoi standard. Questo divieto non è aggirabile in nessun modo perchè implementato sia con dispositivi software che hardware e comporta la sostituzione del dispositivo, con i costi facilmente immaginabili.
    Oscuramento dei canali liberi esistenti. In futuro, questo standard dovrebbe persino permettere di imporre la cifratura al momento della ricezione (cioè sul TV Tuner del salotto) dei programmi trasmessi in chiaro. In questo modo, sarà  possibile applicare le limitazione esposte in precedenza persino ai programmi che il distributore ha deliberatamente deciso di distribuire in chiaro, senza alcuna limitazione. Si noti che il distributore, per legge, ha pagato per questo diritto ed ha firmato un contratto in cui questo diritto gli veniva riconosciuto. In alcuni casi, il distributore del programma potrebbe essere lo stesso proprietario dei diritti. In questo caso, il diritto dell’autore di divulgare senza limitazioni i suoi contenuti potrebbe venire negato da un dispositivo di ricezione che agisce secondo le specifiche del DVB Project!

    NOTA: Tutti questi vincoli sono imposti attraverso un attento uso di dispositivi software e hardware, caratterizzati da un pesante uso di tecniche crittografiche, e quindi non possono essere aggirati, rimossi o invalidati nemmeno in linea di principio. Il sistema usato è concettualmente simile a quello usato dalla Microsoft XboX ma molto più avanzato e molto più robusto. Non illudetevi che questi sistemi di protezione vengano spazzati via dal primo ragazzino brufoloso di passaggio come è avvenuto per i CSS dei DVD. Questo non avverrà .

    Questo tipo di restrizioni ha come primo e ovvio scopo far pagare all’utente il più possibile, in ogni occasione che si possa immaginare, rendendo quasi nulla la libertà  di fruizione dei vari sistemi audiovisivi; ma le possibilità  di questi sistemi così pervasivi sono virtualmente illimitate: le ipotesi più pessimistiche vedono sistemi come questo, così come il TPM per i computer, una formidabile arma censoria nelle mani di chi li controlla.
    L’allarme è stato lanciato in Italia da partito-pirata.it, poi ripreso da Punto Informatico. Consiglio la lettura dell’articolo intero, non troppo lungo nè non troppo tecnico.

    link -> Liberate la TV digitale.

    Elezioni alla Fox: tutto un trucco.

    Fox News

    Per chi mastica almeno un po’ la lingua di Shakespeare è d’obbligo dare un’occhiata a Fox News in tempo d’elezioni americane: è divertente quasi quanto seguire il TG4 di Emilio Fido quando nelle nostre tornate elettorali si profila l’ennesima debà cle berlusconiana, con la differenza che in America non si può mai sapere… Nel 2000 andai a letto con Al Gore Presidente per risvegliarmi la mattina seguente con i festeggiamenti di quel manzo di Bush; nel 2004 mi addormentai con Kerry ancora in corsa e la mattina dopo c’era daccapo il bovino texano che esultava.

    Ieri sera gli exit poll davano per certa una netta sconfitta dei repubblicani, ma stavolta prima di andare a dormire mi sono dato una poderosa grattata scaramantica, risultato: stamattina la Camera è democratica, il Senato è in bilico. Figuriamoci se sarebbe stato tutto facile !

    Anche quest’anno il canale Fox News, la grande macchina da guerra mediatica dei repubblicani gestita da Rupert Murdoch, ha approntato una grafica a raggi laser degna della finale del Superbowl. Bandiere, luci e ancora bandiere, condite da slogan che danno sicurezza all’elettore americano: “YOU DECIDE” o “The Balance of Power“. Si, caro elettore, tu hai il Potere !

    In questo momento, col Senato pari 49 a 49, stanno cercando di convicere il pubblico che le elezioni americane sono sempre state trasparenti, e chi non è d’accordo è un comunista.La biondissima conduttrice, carica di ottimismo e di botox, fa ironiche battutine su quelli che ancora stanno a recriminare sul golpe, pardon, l’elezione del 2000. Il truccatissimo collega chiama in causa un giornalista del Wall Street Journal ( in foto ), anch’egli truccato come Solange, che rassicura: “Non ho mai visto prove di tentativi di hacking del sistema di conteggio dei voti”. Bella forza, a che servono gli hacker quando i voti democratici li tagli alla fonte ? Do you remember Florida Y2K ?

    L’ antiamericanometro.

    Antiamericanometro

    Siamo il paese che tutti adorano odiare. E come biasimarli? E’ chiaro che noi stessi siamo i primi ad odiarci. Quale altro modo per spiegare un “presidente” come W? [ Michael Moore ]

    Nel libro “Stupid White Man”, da cui è tratto il precedente brano, c’è un capitolo in cui il grasso brutto e patriottico regista americano continua a guadagnarsi la fama da antiamericano, elencando i motivi per cui tutto il mondo odia gli U.S.A.

    E’ una vera tristezza, dice, che in pochi anni si sia passati dal trattato di pace nell’Irlanda del Nord, e dai tentativi di mettere d’accordo israeliani e palestinesi, allo stralcio degli accordi internazionali sulle emissioni, alla nuova guerra fredda con Russia e Cina, alla disastrosa politica in medio oriente, alle bombe sull’ Iraq, al tentativo di ridefinire il concetto di “diritti umani” in modo che tortura e violazione della privacy non siano più considerati una violazione.

    D’accordo, Michael Moore non è certo un saggista raffinato, ha preso dei bei granchi, però è un americano che, negli anni in cui tutti si doveva essere patriottici per forza, ha continuato a cercare di capire come l’America è vista dall’esterno.

    Ed è vista male, tanto male che il Dipartimento della Difesa e il Dipartimento della Homeland Security stanno sviluppando un software che misurerà  la popolarità  degli USA nei siti e nei blog stranieri. Uno spider, come quelli di google e yahoo tanto per intenderci, usando tecniche di analisi semantica sarà  in grado di capire se su un blog vengono espresse posizioni moderatamente critiche, duramente contrarie o fanaticamente antiamericane. Dopodichè al sito in questione verrà  applicata un etichetta con voto e finirà  in una mappa globale dell’antiamericanismo in rete.

    Non si chiedono “perchè la gente ci odia più della Francia, o della Finlandia, o della Costa Rica ?” oppure “cosa possiamo fare per migliorare la nostra reputazione ?”, no: si limitano a stanare i dissidenti in rete, un vizio non nuovo dal momento che iniziative simili sono già  state messe a punto, come Carnivore o Total Information Awareness ( ne parlava persino il moderatissimo Gianni Riotta !!!).

    E tu dimmi, questo blog da 1 a 10 quanto è antiamericano ?

    La zona grigia.

    Tronky

    Quando in Italia succede qualcosa, e qualche nome eccellente finisce tra gli imputati, ecco che questi si appellano a misteriosi manovratori, grandi vecchi, potenti che nessuno conosce ma che hanno le dita sui bottoni più importanti del Paese.

    Tanto per parlare degli scandali degli ultimi mesi:

    - Ricucci non fu certo arrestato per via dei suoi strani traffici, no: la colpa fu dell’onnipotente salotto buono della finanza, che lo vedeva come una seria minaccia per i suoi affari.
    - Moggi, da colpevole a vittima, lasciava intendere di essere solo una pedina in un gioco ben più grande di lui, un gioco inquietante di cui noi poveri cristi non sappiamo nulla. Da gran signore non fa nomi.
    - Tronchetti dice di non saperne nulla delle intercettazioni illegali, e accusa una certa “zona grigia” tra politica, economia e servizi segreti; lui invece non ne sapeva niente. Certo.

    Loro se la cavano sempre, perchè non ci proviamo anche noi ?

    Ti va male l’esame ? Colpa del professore piduista e massone che ha ordito un complotto demoplutogiudaico nei tuoi confronti.

    Andavi a 200 all’ora e ti ha fermato la stradale ? - “Scusi, ma ero inseguito da un’auto scura che viaggiava a fari spenti, forse erano agenti segreti russi”.

    Sei arrivato tardi al compleanno della madre della tua ragazza, e lei se l’è presa a morte ? - “Sai cara, sono stato rapito da quelli del Majestic 12, mi hanno narcotizzato, hanno abusato del mio corpo e poi mi hanno abbandonato in un fosso.”

    Impara anche tu a contar palle, potresti diventare qualcuno !