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Cos’è Linux
Credo che su Wikipedia ci sia tutto quello che può soddisfare la vostra curiosità : pagina di Wikipedia su Linux.
Mi permetto di aggiungere un paio di cose…
In questi anni ne ho sentite di tutti i colori, e capita sempre più spesso di leggere assurdità su Linux, scritte da chi non l’ha nemmeno mai provato, o ha tentato una volta di installarlo e si è fermato alla prima difficoltà : così, feriti nell’orgoglio, questi individui si trasformano in noiosi troll che infestano il web raccontando le baggianate più ridicole.
Molti considerano difficile ogni cosa che sia leggermente diversa da ciò a cui si è abituati, per cui ogni cosa sia diversa da Windows o da Office è intrinsecamente difficile. Usando Linux da quasi sei anni posso ammettere che, tempo addietro, l’installazione presentava a volte grossi ostacoli e anche l’utilizzo non era dei più semplici; adesso ci sono installer che con tre click risolvono la situazione, e gli ambienti grafici sono di una usabilità estrema.
Incredibile, ma c’è ancora chi va raccontando stà roba. Guardate il filmato sotto, ditemi se è “roba vecchia”; anzi, da qualche mese è già possibile usare il desktop linux con accelerazione hardware 3d, con funzionalità che Windows inserirà solo nel 2007.
Falso. I repository di Debian o Ubuntu hanno qualcosa come più di 15.000 pacchetti software di tutti i tipi. Gli unici programmi a mancare sono quelli proprietari ( come Photoshop, AutoCad, 3DStudioMax etc. ) le cui aziende produttrici non hanno ancora, per vari motivi, prodotto una versione linux. Questa situazione potrebbe ( dovrebbe ) migliorare in futuro. In ogni caso si può provare a far girare sotto linux un programma scritto per windows, con Wine.
Anche qui, più leggenda che realtà .
Il kernel linux contiene già i driver aggiornati per la maggior parte dell’hardware, per cui non è necessario installare a mano alcunchè, non dovete andare a cercare drivers su internet o in qualche cdrom. Per dire: installare una stampante è questione di tre o quattro click. Questo perchè quasi sempre le aziende che producono l’hardware rilasciano la documentazione sufficiente a che gli sviluppatori di Linux scrivano dei drivers a sorgente aperto.
In altri casi le aziende mantengono il più stretto riserbo sui loro prodotti, e non permettono che si scrivano driver aperti con tutte le funzionalità . E’ il caso di alcuni produttori di modem, dei produttori di schede video ATI e nVidia e di alcune schede wireless: normalmente rilasciano dei drivers a sorgente chiuso, che possono dare problemi di incompatibilità ( per non dire che sono scritti male, vero ATI ?
), a volte sono disponibili anche drivers aperti con almeno delle funzionalità di base. In alcuni casi non esiste modo di far girare la scheda o la periferica in questione su Linux: sono casi sempre più rari, per cui consiglio di evitare l’acquisto di questi prodotti, perchè ce ne sono certamente di equivalenti in grado di funzionare su tutti i sistemi operativi.